🖊 Post di Rosario Grillo
🎨 Le immagini riproducono opere del pittore olandese Anton Sminck van Pitloo (1790-1837), padre della Scuola di Posillipo ed esempio - di gusto già romantico - del fascino esercitato dal Sud Italia (in questo caso Napoli) sugli artisti europei.
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Castel dell'Ovo dalla spiaggia
(particolare) |
Spesso nelle aree meridionali dei vari
paesi si trovano decadenza ed arretratezza. Nel nostro Meridione c’è un di più: la disperazione, nel senso letterale di assenza di speranza.
Un centro di ricerca sui problemi del
sud (Svimez) documenta, nel suo recente rapporto, l’aggravarsi del divario tra
nord e sud, con i corollari conseguenti, tra cui – triste nota – la staticità
demografica, che lascia pensare ad una rinuncia del futuro da parte delle
famiglie meridionali.
Un allarme è stato lanciato da Roberto
Saviano, che si è rivolto al nostro ex-premier, simbolo conclamato di “volontà di
modernizzazione”.
Ha ricevuto in cambio l’apostrofo di
“gufo” e la propagandistica promessa di un conclave politico sul tema. Nel
frattempo è istruttiva una piccola rassegna.
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Castel dell'Ovo dalla spiaggia
(particolare) |
Nel sud crollano i ponti delle
autostrade, nel sud l’amianto è ovunque diffuso, nei locali privati e in quelli
pubblici. Sempre al sud scompaiono i poli industriali.
Dire poli, porta fuori strada, visto
che, in buona parte, si tratta di cattedrali nel deserto: niente indotto,
carenza di infrastrutture, incapacità industriale voluta perché le maestranze sono importate dal nord, e poi,
molte volte, quell’industria è stata un artificio per lucrare soldi dallo
Stato, o evadere o eludere.
Nel frattempo, si è aperta una falla
gravissima nell’ambiente e si sono creati focolai di intenso sviluppo tumorale
(Milazzo, Priolo, Taranto, Gela).
Al sud la sanità pubblica, in gran parte
risicata, rappresenta comunque la ‘cenerentola’ del sistema sanitario
nazionale, a fronte di un redditizio servizio sanitario fornito dalle cliniche
private. In compenso, al sud la categoria dei medici costituisce una casta
insediata nei posti di governo regionale.
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Castel dell'Ovo dalla spiaggia
(particolare) |
Nel sud si crede da sempre che l’unica
risorsa possa essere il turismo, ma, allo stesso tempo, si opera per predare
il turista, senza preoccuparsi del ritorno futuro.
Si evince, ancora una volta, che manca
nella psicologia della società meridionale la dimensione del futuro. Una
carenza, che incide negativamente nell’affermazione della mentalità
imprenditoriale, e disturba forse il rapporto tra l’individuo e le istituzioni,
visto che lo distoglie dalla responsabilità sulle conseguenze del suo operare.
Il Meridione d’Italia è il teatro di una
natura, che alla bellezza dei luoghi ha congiunto un’orografia e una geologia
in risicato equilibrio, bisognose di tutela e di quotidiana manutenzione.
Proprio su di essa si rappresentano:
l’incuranza del bene pubblico, la voracità assieme alla cecità dell’amministrazione,
la vistosa assenza della visione programmatica (futuro!), certificate da una
dissennata cementificazione. La cementificazione, come un’idrovora, ha seguito
i primi segni del progresso distorcendoli in aree di saccheggio del territorio
(zone costiere, torrenti, svuotamento delle colline).