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... che cos'è il nuovo?... come identificarlo?...dove cercarlo?... |
... forse dentro di noi, forse l'accorgersi è il nuovo ... |
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... forse stupirsi è il nuovo ... |
Nuovo è
(soggettivamente …)
… lo stupore di sapersi
vivi
… la sorpresa di un
incontro
… lo sguardo che guarda
come se fosse la prima volta
… il pensiero che non
avevamo mai davvero pensato
Nuovo è
(oggettivamente ….)
… quel vecchio ciliegio
che rimette i fiori
… quel poeta antichissimo
che mi emoziona
… quella logora parola di
cui improvvisamente capisco il senso
… quel cielo che non avevo
mai visto così azzurro
Nuovo è
(eticamente …)
chi …
… sa ricominciare
… sa perdonare
… sa reinnamorarsi
… sa immaginarsi diverso
da come è
Nuovo è
(politicamente) …
chi …
… non cerca di piacere, ma
di comunicare
… è realista senza
smettere di sognare
… è vecchio di età e di
esperienza, senza esser cinico
… è giovane nel cuore e
nella mente
Può non essere nuovo:
… il giornale appena
uscito
… la canzone di Sanremo
… l’ultima moda
… l’ultimo libro
… quello che viene dopo
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... la vita è sempre nuova ... |
Chi
desidera intervenire può consultare il post del 22/10/13 oppure semplicemente
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L'amico Gian Maria del quale mi pregio essere amico, pone sempre interrogativi di elevato livello filosofico." Prepara la terra, getta il seme e osserva i risultati". Proverò a entrare in tema: E' palesemente nuovo, tutto ciò che ignoriamo. In verità, tanto. ;
RispondiElimina...nuovo- è il fenomeno della vita: il perpetuarsi di un ciclo evolutivo vecchio come il mondo;
... nuovo -quel che abbiamo sempre avuto sotto gli occhi e mai guardato;
...nuovo- aprire gli occhi a un nuovo giorno e viverlo come fosse il primo. "Non un giorno in più di ieri";
...nuovo -guardare il nostro prossimo in modo diverso: magari con più tolleranza, fargli sapere che esiste;
...nuovo-" l'amore" inteso come sentimento universale che abbraccia tutti i popoli indistintamente da:razza, religione, appartenenza politica, sociale ecc.;
...nuovo- inventarsi ogni giorno, un nuovo giorno;
...nuovo-cominciare a parlare con i giovani, dei giovani, dargli speranze ma anche certezze. Dargli un nuovo avvenire. Dar loro la dignità che meritano.
...nuovo-scoprire l'esistenza di persone di grande dignità , umanità e altruismo che si impegnano ad aiutare il prossimo, senza chiedere nulla.
Credo di averne conosciuta una. E' un onore.
Un abbraccio.
Franco
Ho conosciuto l’amico Franco e la Sua cara consorte in una stanza d’ospedale, dove eravamo vicini di letto e condividevamo le ambasce di un’obbligata degenza. Si era nuovi l’un l’altro, essendo “palesemente nuovo tutto ciò che ignoriamo”. E così in quei giorni, e dopo ancora, più o meno consapevolmente, abbiamo insieme riscoperto il “nuovo”, senza grossi paroloni, condividendo osservazioni e pensieri i più svariati, aprendoci al nostro passato e al nostro possibile futuro, vivendo insieme (e commentando!) le scansioni rituali della giornata d’ospedale (la sveglia mattutina per i controlli e le cure rituali, il via vai delle infermiere, le pulizie, le terapie riabilitative, i pasti che non voglio commentare, le visite parentali …): il nuovo del “fenomeno della vita”, “quel che abbiamo sempre avuto sotto gli occhi e mai guardato”, cercando di “aprire gli occhi a un nuovo giorno e viverlo come fosse il primo” e “inventarsi ogni giorno un nuovo giorno”, “guardare il nostro prossimo in modo diverso”, “l’amore inteso come sentimento universale che abbraccia tutti”, e “scoprire l’esistenza di persone di grande dignità, umanità e altruismo”. Anch’io in quei giorni ne ho conosciuta una ed ho capito che il “nuovo” è proprio nel non perdere e sprecare l’occasione di incontri significativi e irripetibili, senza alcun’altra pretesa. Un abbraccio.
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