![]() |
Riccardo Guasco, Illustrazioni per L'Espresso 2015 |
Riccardo Guasco
è nato ad Alessandria nel 1975 ed ha una formazione artistica, conseguita presso l’Accademia di Torino. Il
disegno – su carta, su tela, con strumenti digitali – da semplice passione,
coltivata nel tempo libero, è divenuto per lui un vero e proprio mestiere. Ha
collaborato con The New Yorker,
Rizzoli, Giunti, DeAgostini, Emergency, Sole 24 Ore, Eni, TIM, Diesel, Rai,
L'Espresso...
In questo articolo, a lui dedicato, non andrei oltre con i dati
biografici, rintracciabili facilmente sul web. Segnalo in particolare una bella intervista sulla pagina di Panorama. Vorrei invece cercare di individuare quelli
che mi paiono gli ingredienti fondamentali della sua produzione artistica. Ne
avrei individuati tre.![]() |
Riccardo Guasco, In memoria |
La citazione delle avanguardie
novecentesche.
Molti disegni di Riccardo Guasco richiamano
esplicitamente un’immagine d’autore riproducendola in toto o in parte. Al suo interno però
vengono inseriti un elemento, un particolare, un pezzetto in più, trasformando l’opera stessa in qualcos’altro.
Il tono alto, “di distinzione”, della grande arte risulta così immediatamente
abbassato in modo spesso ironico, altre volte poetico, altre ancora provocatorio. Il
risultato non è però dissacrante, svilente, impoverente. Suscita in chi osserva
il sorriso della trovata, il gusto dell’originalità, il riconoscimento di uno
stile. Questo, direi, è il senso della citazione: metterci dentro il riso, il
gioco, l’ironia, l’estro creativo, trasmettendo così un senso di levità, di brio,
di gioia. Ecco alcuni esempi.![]() |
Riccardo Guasco, Era solo come un tondo in un quadro di Mondrian |
![]() |
Riccardo Guasco, Musicista nero suona il blu(es) |
![]() |
Riccardo Guasco, Non credo a Fontana |
![]() |
Riccardo Guasco, La nonna di Fontana |
![]() |
Riccardo Guasco, Dialogo con il Suprematismo: dopo El Lissitzky |
![]() |
Riccardo Guasco, Dialogo con il Suprematismo: dopo Kasimir Malevich |
![]() |
Riccardo Guasco, Io e Pablo con Iphone |
Lo sguardo e la mente sono catturati dalla freschezza del gesto giocoso e creativo. Tuttavia non è il puro divertissement quello che viene espresso. Il messaggio esiste ed è tutto concentrato lì, in ogni disegno. Non c’è volutamente narrazione, l’immagine è una freccia che colpisce, non un racconto snocciolato in momenti successivi. Questo l'influsso più evidente del minimalismo e dell'arte concettuale: ogni tratto di matita, nell’essenzialità della figura tracciata, va a costituire l’idea che si intende comunicare e che deve arrivare subito a chi guarda. Ecco gli esempi.
![]() |
Riccardo Guasco, Corpi celestiali |
![]() |
Riccardo Guasco, La maschera |
![]() |
Riccardo Guasco, Tra le parole |
![]() |
Riccardo Guasco, Se non abbiamo più prospettive, prendiamoci almeno i punti di fuga |
![]() |
Riccardo Guasco, Voglio più spazio |
Il terzo ingrediente che ben si salda con gli altri due è il movimento. In ogni immagine si trova la velocità tipica dell’avanguardia futurista, depurata però di quella aggressività che molto futurismo trasmette. Le linee sono spesso geometriche, semplici, vettoriali, ma vanno a costituire un insieme armonico e caldo. La rapidità della corsa, l’icona della bicicletta, la metafora dello sport si traducono in un sentimento di vitalità, slancio, energia. La scelta dei colori netti, ben definiti, vividi, contribuisce a rendere diretto il linguaggio pittorico. Come in questi ultimi esempi.
![]() |
Riccardo Guasco, Corri! |
![]() |
Riccardo Guasco, La fuga |
![]() |
Riccardo Guasco, Io credo di poter volare |
Post e iconografia di Rossana Rolando.
Le immagini di Riccardo Guasco sono inserite anche nel post:
Originalissimo questo autore...grazie per la condivisione e la spiegazione..
RispondiEliminaA presto!!
Grazie a te cara Nele nele, sei sempre molto gentile. Sì, è un autore originale e poi questo gusto per il sorriso e l’ironia ha una studiata leggerezza che rallegra. A presto e buona serata.
RispondiEliminaBellissimo e bravissimo Riccardo Guasco.
RispondiElimina@Ottorino Stefanini. Il suo giudizio è particolarmente autorevole e gratificante per questo giovane e davvero bravo illustratore. Grazie!
RispondiElimina