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Visualizzazione post con etichetta Qiqajon. Mostra tutti i post
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sabato 9 aprile 2016

"Sono un sogno di Dio". Gli eteronimi di Pessoa.

Post di Rossana Rolando.

Fernando Pessoa,
Sono un sogno di Dio
Il libro antologia Sono un sogno di Dio, Poesie, Qiqajon, 2015, può essere un valido approccio all’opera poetica di Fernando Pessoa – per chi non conosce questo autore – e un’occasione per approfondirne un aspetto particolare (quello religioso) per chi ne è già appassionato lettore. Il testo è fornito di una bellissima introduzione scritta da J.T. Mendonça che presenta efficacemente alcuni tratti distintivi della figura di Fernando Pessoa e il suo ruolo fondamentale nella cultura e nella poesia del Novecento.
Mistero dell’esistenza, inquietudine, malinconia, meraviglia… sguardo poetico che penetra oltre la “crosta che copre la realtà” e risveglia ad una comprensione più profonda delle cose: questo lo “scrigno” che il libro dischiude al lettore.

domenica 12 aprile 2015

“Vincere la depressione”.

A cura di Rossana Rolando.
“Il cuore umano è fragile e vulnerabile”
(Jean Vanier).

Jean Vanier, 
Vincere la depressione

Un librettino per tutti. “Vincere la depressione” è il titolo di un librettino della Qiqajon. Mi ha colpito il tema, l’ho sfogliato velocemente, l’ho comprato. L’ho letto in poche ore. E’ uno scritto che forse potrebbe fare bene a tutti.
Certo, la depressione viene raccontata per quello che è: una malattia dalle molteplici forme, che richiede cure, anche farmacologiche, che ha radici genetiche e non solo psicosociali, che va trattata in modo specifico e con competenza.
Premesso questo, continuo a pensare che potrebbe essere utile a tutti, perché in qualche forma, in qualche momento, per qualche motivo, tutti possiamo essere sfiorati, se non travolti, dalla condizione depressiva, specialmente oggi.
Acedia... 
paralisi esistenziale
L'“acedia”. C’è una parola antica – come si dice nella bella introduzione al libro, curata da Enzo Bianchi – che richiama la condizione oggi definita di depressione ed è la parola “acedia”, uno stato psichico di paralisi esistenziale in cui viene meno la voglia di vivere, in cui tutto perde senso e significato, un “taedium vitae” che corrode ogni iniziativa e possibilità di azione o di impegno.