![]() |
Ferdinand Puigaudeau (1864-1930), Ombre cinesi, il coniglio |
I miei occhi cerulei, d’impronta mediterranea,
nel bagliore dei paesaggi siciliani, si ritrovano ogni volta felici
della sovrabbondante luminosità.
Luce ho ritrovato su, nei canali che attraversano Bruges, frequentati dai battelli, instancabili traghettatori di turisti.
Anche Bruges, che non sempre può godere dei raggi solari, ha magnificato la Luce nelle aree pubbliche (Markt, Burg, Zand) e nelle pittoresche e curate aree verdi, destinate a giardini pubblici.