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mercoledì 31 luglio 2013

Testimoni del diluvio e dell'arcobaleno.







Arcobaleno.
Anch’io sono testimone del diluvio. Quello dell’intolleranza, della prevaricazione, del razzismo contro gli immigrati, della violenza quotidiana contro i minori, le donne, gli zingari, i meridionali, gli irriducibili alla nostra norma di persone perbene.  Come lettore attento di quanto sta accadendo in varie città d’Italia, sono testimone del pregiudizio nei confronti degli altri, quasi che i poveri, i tossici, gli zingari, i terzomondiali non possano mai darci nulla di buono, e a dare possiamo essere solo noi.  Ma sono testimone anche dell’arcobaleno. Soprattutto l’arcobaleno del volontariato. C’è un’incredibile economia sommersa di generosità e di dono. C’è un’inarrestabile volontà di pace che si esprime perfino con la protesta nei confronti dei moduli correnti della logica della guerra. Circola una diffusa richiesta di senso, che interpreta il tempo speso per gli altri come l’unico investimento produttivo nella borsa valori della vita.
(DON TONINO BELLO, Alfabeto della vita, ed. Paoline, 2010, pag. 21)

C. D. Friedrich, L'arcobaleno.

3 commenti:

  1. C'è una tenerezza indicibile in questa fotografia. Bella.

    Lascio una poesia di Tagore che mi pare si addica all'essenza di questo blog.

    "Chi sei tu, lettore che leggi
    le mie parole tra un centinaio d’anni?
    Non posso inviarti un solo fiore
    della ricchezza di questa primavera,
    una sola striatura d’oro
    delle nubi lontane.
    Apri le porte e guardati intorno.
    Dal tuo giardino in fiore cogli
    i ricordi fragranti dei fiori svaniti
    un centinaio d’anni fa.
    Nella gioia del tuo cuore possa tu sentire
    la gioia vivente che cantò
    in un mattino di primavera,
    mandando la sua voce lieta
    attraverso un centinaio d’anni."

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  2. - Il commento delicato e la poesia atemporale di Tagore aprono spiragli di luce nuova per il futuro prossimo di questo blog: un invito a tutti ad intervenire e ad offrire qualcosa di se stessi, nello scambio di doni, di stupore, di pensieri, di emozioni essenziali. Questo era ed è il fine di questi post….

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  3. Grazie per la risposta e buon lavoro!


    (P.S: Preciso che anche il commento anonimo al post del 13 luglio è mio)

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