«..la lumaca ... non riuscì a conciliare il sonno
perché nel guscio era assediata da troppe domande ...»
perché nel guscio era assediata da troppe domande ...»
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| Omaggio a Sepúlveda |
Perciò si può dire che la fiaba della lumaca di Sepúlveda appartenga al genere sapienziale: può considerarsi una sorta di parabola laica, portatrice di valori universali che suggeriscono un modo nuovo di vivere e di condividere.
A queste notazioni si aggiungano la sveltezza e la piacevolezza della lettura, resa agile da uno stile che Italo Calvino avrebbe lodato come “leggero”, perché sottratto alla pesantezza e perché capace di togliere peso.




