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domenica 15 aprile 2018

M. Yourcenar, I trentatré nomi di Dio.

I trentatré nomi di Dio nell'evocazione poetica di Marguerite Yourcenar.
Post di Rossana Rolando
Immagini delle opere fotografiche di Jamie Heiden (qui il sito), per gentile autorizzazione.

Jamie Heiden, 
Un milione di cose
I brevi testi poetici, con cui Marguerite Yourcenar evoca i trentatré nomi di Dio, colpiscono per la loro folgorante semplicità e bellezza.
Trentatré coincide con la quantità di volte in cui è menzionato il nome di Dio nella Genesi ed è inoltre il numero cristologico per eccellenza (33 sono gli anni di vita di Gesù), rimandando quindi - simbolicamente - al Mistero teologico e alla profondità inesauribile dell’Amore che traluce nella complessità multiforme della realtà.  La poesia ne scorge gli indizi in ogni piega dell'essere: nello splendore della natura (Vento di mare/ a notte,/ su un’isola); nelle vite tenere, selvagge, pazienti, libere degli animali (Il muso/ paziente/ del bue… Cavallo che/ corre/ libero); nella sofferenza cosmica (Il cammello/ zoppo/ che attraversò la/ grande città affollata/ andando verso la morte); nell’odore familiare della terra (L’erba/ L’odore dell’erba); nel vasto sentire dell’uomo (la mano, la pelle, lo sguardo); nell’essenzialità del sorso, del pane, del sonno; nella vita che non si arrende (un cieco che canta); nel dolore incomprensibile dell'innocente (un bambino invalido); nel silenzio (/ fra due amici); nella voce che insegna a cantare.

Jamie Heiden, 
Appena prima
M. Yourcenar consegna così alla poesia il valore di un “testo sacro”, capace di “dire Dio”, nel nome - traccia, segno, cifra - delle cose. 

🌟I trentatré nomi di Dio.  
1. Mare al mattino
2. Rumore della/ sorgente nelle/ rocce/ sulle pareti di/ pietra
3. Vento di mare/ a notte,/ su un'isola.
4. Ape
5. Volo triangolare/ dei cigni
6. Agnello appena nato/ bell’ariete/pecora
7. Il tenero muso/ della vacca/ il muso selvaggio/ del toro
8. Il muso/ paziente/ del bue
9. La fiamma rossa/ del focolare
10. Il cammello/ zoppo/ che attraversò la/ grande città affollata/ andando verso la morte
11. L’erba/ L’odore dell’erba
12.
[Stormo di uccelli disegnato, come dal testo della Yourcenar]

13. La buona terra/ La sabbia/ e la cenere
14. L’airone che ha/ atteso tutta la/ notte, intirizzito, /e che trova/ di che placare la sua/ fame all’aurora
15. Il piccolo pesce/ che agonizza/ nella gola dell’/ airone
16. La mano, che entra in/ contatto/ con le cose
17. La pelle -/ tutta la superficie/ del corpo.
18. Lo sguardo/ e quello che guarda
19. Le nove porte/ della/ percezione
20. Il torso umano
21. Il suono di una/ viola o di un/ flauto indigeno
22. Un sorso/ di una bevanda/ fredda o/ calda
23. Il pane
24. I fiori/ che spuntano/ dalla terra a/ primavera
25. Sonno/ in un letto
26. Un cieco/ che canta/ e un bambino/ invalido
27. Cavallo che/ corre/ libero
28. La donna –/ dei – cani
29. I cammelli/ che si abbeverano/ coi loro piccoli/ nel difficile/ oued.
30. Sole nascente/ sopra un lago/ ancora mezzo/ ghiacciato
31. Il lampo/ silenzioso/ Il tuono/ fragoroso
32. Il silenzio/ fra due amici
33. La voce che viene/ da est,/ entra dall’orecchio/ destro/ e insegna un canto
22 marzo 1982
🌟I testi sono tratti da Marguerite Yourcenar, I trentatré nomi di Dio, trad. di Ginevra Bompiani, Nottetempo, Milano 2017.
Jamie Heiden, 
Linea di danza

17 commenti:

  1. Rachele Berardi15 aprile 2018 08:04

    Meraviglioso!!! Non ho altre parole....

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  2. È talmente bello questo post che mi ha commosso...
    Grazie Gian Maria Zavattaro e grazie Rossana Rolando!
    Buona Domenica.

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  3. Un gran rosso, ricco avvolgente emozionante e nel retrogusto una nota di Borges!
    Etichetta meravigliosa, Appena prima.
    Grazie e buona domenica a voi!

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    Risposte
    1. Ciao Gianni! E' vero, il titolo dell'immagine "Appena prima" è denso di risonanze... Noti sempre i particolari. Un abbraccio, buona domenica anche a te!

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  4. Vivo attimi, sia belli che brutti, e non mi chiedo mai il perché.
    Domy Mendolia
    Una sorpresa segue l’altra! Rossana hai il buon gusto di meravigliarci e Meraviglia nel tran tran della vita, talvolta nel suo groviglio, sono le poesie-diario di M. Yourcenar.
    Dicono che Dio si cerca nelle piccole cose

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  5. Risposte
    1. Grazie Rosario per i commenti e per la segnalazione di questo video molto originale e riuscito nell'abbinamento musicale con la poesia e le immagini. Lo inserisco qui sotto per tutti coloro che visitano la pagina. Hai visto il commento di Gian Maria al tuo ultimo post "Senza fine"? Un caro abbraccio.
      [video]https://www.youtube.com/watch?v=DRBrD6ydTwg[/video]

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  6. ..dal mare al mattino, alla voce che viene da est, entra dall'orecchio destro e insegna un canto. che bellezza, grazie!

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    1. Un canto poetico che tocca molte corde e conquista. Grazie Roberta, un caro saluto.

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  7. Grazie Gian Maria Zavattaro, interessantissimo. Buona Domenica sera :))

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  8. Amo tantissimo "Le memorie di Adriano": un romanzo che mi ha folgorato. Ma non conoscevo la vena poetica della Yourcenar, anch'essa commovente. Grazie. Buona settimana.

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    1. Quel romanzo è stato, anche per me, una lettura importante che mi ha avvicinato ad altre opere della Yourcenar. La scoperta de "I trentatré nomi di Dio" è recente, ma conferma la statura della scrittrice. Grazie e buona settimana.

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  9. L' autrice ha chiaramente sottolineato le risposte alla domanda ..." Chi è Dio " ? ....
    LAutrice risponde anche a chi chiede . ." Dov' è Dio "? ....
    Grazie infinite....

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  10. Grazie a lei Teresa! Ognuno - in questi trentatré nomi - può cogliere aspetti diversi e, comunque, sentire il Mistero nel più piccolo particolare.

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