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Visualizzazione post con etichetta Antonia Grunenberg. Mostra tutti i post
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domenica 19 luglio 2020

Storia di un amore. Martin Heidegger e Hannah Arendt.

Post di Rossana Rolando
Vignette di Emiliano Bruzzone (qui il sito) e disegni di Franz Kafka.

Emiliano Bruzzone, 
Martin Heidegger

L’amore tra Martin Heidegger ed Hannah Arendt ha inizio nel 1924, anno in cui ella frequenta le sue lezioni a Marburgo. La Arendt è una giovane tedesca ebrea, di 18 anni, una personalità intensa e brillante, molto bella. Heidegger ha 35 anni, è sposato con Elfride e padre di due figli. La sua carriera universitaria è iniziata come assistente di Edmund Husserl a Friburgo (1919) - città nella quale ha conosciuto anche Karl Jaspers, avviando con lui una  sofferta amicizia - per poi continuare a Marburgo (1923) e, in un secondo momento (1928), ritornare a Friburgo, come successore di Husserl.¹

Scrive Martin Heidegger a Hannah Arendt: 
“L’irrompere della presenza dell’altro nella nostra vita è qualcosa che nessun sentimento riesce a dominare” (1925).²
“Io non potrò mai averLa per me, ma Lei apparterrà d’ora in poi alla mia vita, ed essa ne trarrà nuova linfa” (1925).³