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venerdì 15 agosto 2014

Festa: tempo libero o tempo liberante?



Il tempo della festa...
Oggi è la festa dell'Assunta per chi crede e di ferragosto per tutti. Senza alcuna pretesa, vorrei pormi qualche interrogativo: che cosa è la festa? Un optional, un  bisogno? Come si rapporta con il tempo della mia vita e con il mio tempo libero? Quante feste ho  trascorso! Ma quali tracce hanno lasciato?  La festa unisce o divide gli uomini?

La lotta tra Carnevale 
e Quaresima.
Vi è un'ambiguità già nel termine festa. Penso  per esempio all’espressione “guastafeste” e all’antifrasi “far la festa a qualcuno”. E' un'ambivalenza alla quale neppure la festa, come ogni modalità umana, si sottrae e che  si esprime nella contraddittorietà delle esperienze e dei vissuti personali. A me pare una parola chiave, un  “indicatore”, come si dice oggi,  della nostra esistenza individuale e collettiva, di cui  è una parte rilevante, non diversamente dal cosiddetto “tempo libero”, quello sciolto dal lavoro. 

Che cos'è la festa?
Non tutti possono far festa. C’è chi passa la vita in una continua festa (anzi carnevale), mentre altri, “i residui dell’umanità”,  conoscono sulla terra solo l’inferno e per loro la festa non c’è mai.

... non tutti possono fare festa ....
Quando la si può vivere la festa si presenta comunque con un duplice senso. Evoca riposo, ri-scoperta di sé, ri-creazione, gioco, gioia, sapore di felicità, pausa per riprendersi dalla quotidianità: le modalità “belle” dell’essere al mondo.

La festa come gioco ....
Ma  mi ricorda anche gli opposti non tanto perché si definisce nella contrapposizione alla ferialità – pur essa altrettanto "ricca", vitale, umana, ma che richiama lavoro, fatica, vincoli temporali di scadenze ed incombenze e, in qualche caso anche costrizione e alienazione -, ma perché può essere frenesia per non ritrovarsi con se stessi, occultamento di sé dietro la maschera di un perenne carnevale, dissipazione, asservimento, stress, fuga nello stordimento, recita collettiva di forzata allegria, accaparramento avido di sensazioni brucianti, sino alla violenza degli stadi, al conflitto, alla trasgressione di norme che regolano la vita quotidiana, sfogo compensativo, noia, insoddisfazione, ritualità compulsiva abitudinaria, tristezza infinita: le modalità “brutte” dell’essere al mondo.


... ma anche come stordimento ...
Così anche nel rapporto con chi mi sta intorno la festa può avere una duplice valenza. Può essere occasione di autenticità, condivisione, convivialità, affetti familiari, momento di incontro, di ospitalità, di accoglienza, di solidarietà oppure chiusura egocentrica, solitudine, solipsismo nel consumo orgiastico della tv o di internet, esperienza di massificazione, manipolazione da parte di persuasori più o meno occulti.

La festa come convivialità ...
... o come espressione di solitudine
e manipolazione ...
Vorrei comunque sottolineare che il tempo della festa non coincide con il tempo libero. Essa implica modalità di decisioni diverse rispetto al “tempo libero” da preoccupazioni ed occupazioni quotidiane, per fare od organizzare questo o quell’altro,  andare in un luogo o in un altro. Il tempo libero suggerisce l’idea di un vuoto da ri-occupare e riempire, tanto che la sua costrizione al consumo rischia di non essere diversa dalla costrizione del lavoro. In effetti il lancinante problema, cruccio di tante persone, non è forse come occupare oggi, domani, dopodomani il proprio “tempo  libero”?   E più questo cresce più si aggrava il problema di come occupare il pomeriggio o la sera, la domenica, il fine settimana, le vacanze, le ferie, la pensione … Occupare il tempo libero: «che parola spaventosa, questa, una parola che indica già che non si è abbastanza liberi per il tempo libero» (Gadamer). 

La distanza tra tempo libero 
e tempo liberante ...
A questo punto potrei sottoscrivere la fondamentale diversità  fra tempo libero (da e per) e tempo  liberante della  festa, tempo invece da non occupare per essere liberi.

Tutte le immagini riproducono opere di Pieter Bruegel il Vecchio e Pieter Bruegel il Giovane.


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