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sabato 14 febbraio 2015

Dedicato ai miei insegnanti. Grazie. Video.

A Giulio Girardi,
maestro di vita e di pensiero.

Ai maestri che abbiamo incontrato 
lungo il viaggio della nostra vita 
(Odilon Redon, Barca rossa e vela blu)
Si può essere “maestro indiscutibile di una generazione senza maestri”? 
Il nostro tempo non è che  un susseguirsi di “generazioni senza maestri”. Parlo di maestri “buoni”,  perché dei “cattivi” sono ingolfate le nostre città e le nostre istituzioni, intrise di dilaganti corruzioni, ingiustizie clientelari, diseguaglianze sociali, iniquità formalmente legali, falsità ed ipocrisie smerciate per solidarietà, ciniche seduzioni, manipolazioni contrabbandate come libere determinazioni, promesse mai mantenute, innumerevoli contraddizioni tra  il dire ed il fare…

Ai maestri di cui ci siamo accorti dopo, 
in età adulta... 
(Odilon Redon, Profilo di donna alla finestra)
Eppure è anche il trionfo - silente, nascosto, fecondo - di una fiumana di persone, donne ed uomini, che nel quotidiano hanno testimoniato e testimoniano la loro coerenza e il loro compito consistente nell’onorare il proprio servizio. Per consapevole deformazione professionale penso in particolare ai non pochi insegnanti  di ogni ordine e grado che, nella fatica e concretezza del loro impegno di ogni giorno, sono stati e sono per i loro studenti “maestri di vita e di pensiero”: consapevolezza che emerge  per lo più  quando si è diventati adulti e si vedono cose che prima risultavano invisibili. A tutti questi docenti è dedicato il video che proponiamo, lasciando a mia moglie una riflessione più personale …


Un omaggio... un grazie... 
(Odilon Redon, Fiori)
(a cura di Rossana Rolando)
Ci sono persone che hanno segnato la nostra vita e che, spesso a distanza di anni, riconosciamo come nostri “Maestri”…

Un piccolo gesto di riconoscimento ...
come un battito d'ali... 
(Odilon Redon, Farfalle)
Quando ho visto il video, che sotto presentiamo, ho pensato con commozione a queste persone e, in particolare, ad alcuni miei professori...
… alla mia insegnante di italiano e latino del Liceo – professoressa Anna Maria Tagliasacchi - che mi ha trasmesso la passione ed il gusto della parola poetica (nel ricordo le sue lezioni sulla Divina Commedia di Dante rimangono nitide, come sospese nel tempo) … al mio professore di greco - Francesco Gallea - che riusciva a spiegare con leggerezza, divertendo e, credo, divertendosi …

A chi ci ha trasmesso il gusto per la poesia... 
per la cultura ... 
(Odilon Redon, Dante e Beatrice)
... e poi agli insegnanti che ho incontrato lungo il percorso universitario e da cui tanto ho ricevuto. Ho negli occhi e nella mente Alberto Caracciolo, grande professore di filosofia teoretica dell’Università di Genova. Le sue ore di lezione – sempre alle tre del pomeriggio – erano di un’intensità straordinaria: poesia, filosofia, arte, musica, letteratura… tutto il mondo del sapere, filtrato da un’umanità profondissima, si dischiudeva davanti a me, avvolgendomi completamente. Infine Italo Mancini, figura centrale nel mio percorso di studi, di cui custodisco i libri studiati e ristudiati e conservo il ricordo di alcuni - fondamentali - incontri.

Un ringraziamento ... 
(Odilon Redon, Nuvole di fiori)
A tutti GRAZIE,
dal profondo.

Si consiglia di mettere in pausa la musica del blog prima di avviare il video. 



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