Immagini delle opere del pittore spagnolo Juan Gris (1887-1927).
Molteplicità di Italo Calvino.
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| Juan Gris, Pierrot con libro |
Lontano dalla concezione di un self unico, con un’identità già data e
compiuta, con una verità da rivelare, Calvino intende l’opera letteraria come
specchio di una soggettività molteplice, frutto di una pluralità di esperienze,
o addirittura vorrebbe - se mai fosse possibile – “un’opera che ci permettesse
d’uscire dalla prospettiva limitata di un io individuale, non solo per entrare
in altri io simili al nostro, ma per far parlare ciò che non ha parola,
l’uccello che si posa sulla grondaia, l’albero in primavera e l’albero in
autunno, la pietra, il cemento, la plastica…”².




