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Visualizzazione post con etichetta Matisse. Mostra tutti i post
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martedì 18 novembre 2014

Assenza del desiderio e potenza del desiderio ... leggendo Massimo Recalcati.

🖊 Post di Rossana Rolando.

La forza del desiderio e Ritratti del desiderio di Massimo Recalcati: il primo è un discorso tenuto dall’autore presso il Monastero di Bose e poi pubblicato dalla Qiqajon, il secondo è un libro uscito qualche anno fa, edito dalla casa editrice Raffaello Cortina Editori.
I volti del desiderio
Recalcati si legge d’un fiato, ha un linguaggio fresco, sa dire cose antiche in modo nuovo, sa rovesciare i comuni modi di pensare, sa svelare meccanismi schiavizzanti e mortificanti. Soprattutto, pur essendo libero da moralismi, è in grado di comunicare una tensione etica che promuove e valorizza la vita. Certo un’etica guardata nell’ottica dell’individuo e della sua felicità personale - e questo individualismo potrebbe essere il limite di tutto il discorso - che va però collocata nel contesto odierno di una società in cui l’assenza del desiderio o il 'desiderio di niente' colpisce tutte le fasce di età e non solo i giovani, andando a costituire una vera e propria malattia.
Provo a suggerire alcuni spunti che credo possano invitare alla lettura. Li ho chiamati rovesciamenti … dell’opinione comune, del pensiero sedimentato, di ciò che appare ovvio ... e li ho associati ad un'immagine.

martedì 19 novembre 2013

Esser soli ed essere di tutti.



In attesa che l’amico torni …


 

Tu non sai cosa sia la notte ...




Tu non sai cosa sia la notte

sulla montagna

essere soli come la luna;

né come sia dolce il colloquio

e l’attesa di qualcuno

mentre il vento appena vibra

alla porta socchiusa della cella.

Tu non sai cosa sia il silenzio

né la gioia dell’usignolo

che canta, da solo nella notte;

quanto beata è la gratuità,

il non appartenersi

ed essere solo

ed essere di tutti

e nessuno lo sa o ti crede.

Tu non sai

come spunta una gemma

a primavera, e come un fiore

parla a un altro fiore

e come un sospiro

è udito dalle stelle.

E poi ancora il silenzio

e la vertigine dei pensieri,

e poi nessun pensiero

nella lunga notte,

ma solo gioia

pienezza di gioia

d’abbracciare la terra intera;

e di pregare e cantare

ma dentro, in silenzio.

Tu non sai questa voglia

di danzare

solo nella notte

dentro la chiesa,

tua nave sul mare.

E la quiete dell’anima

e la discesa nelle profondità,

e sentirti morire

di gioia

nella notte.

DAVID MARIA TUROLDO




esser soli ...


...l'attesa di qualcuno ...

Tu non sai cosa sia il silenzio né la gioia dell'usignolo che canta ...


... esser solo ed essere di tutti ...

... solo gioia, pienezza di gioia ...


 Tu non sai questa voglia di danzare ...



... e la quiete dell'anima ...

Tutte le immagini riproducono opere di Henri Matisse.


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