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| Illustrazione di Monica Barengo |
"Persona e Comunità" è un blog di riflessione culturale, filosofica, religiosa, pedagogica, estetica. Tutti gli articoli sono scritti da: Gian Maria Zavattaro, Rossana Rolando, Rosario Grillo.
giovedì 2 gennaio 2025
La crisi della figura educante, specialista in umanità
domenica 15 dicembre 2024
In assenza di maestri.
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| Han Kang, L'ora di greco |
domenica 3 novembre 2024
La lezione di Ipazia
Post di Rossana Rolando
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| Jules Maurice Gaspard, Ipazia, 1908 |
Chi è Ipazia? Che cosa ci trasmette oggi il suo messaggio?
martedì 17 settembre 2024
Su "Metafisica concreta", di Massimo Cacciari.
Post di Rossana Rolando
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| Massimo Cacciari, Metafisica concreta |
Ho finito di leggere il poderoso libro di Massimo Cacciari dal titolo Metafisica concreta (Adelphi, Milano 2023), un bellissimo impegnativo testo che riabilita – secondo una precisa linea teorica – la filosofia come metafisica, ricollocandola nel cuore del reale, quale via che fiancheggia la fisica e ne sollecita le aperture più ardue: “l’esito metafisico è richiesto dallo sviluppo dell’indagine fisica” (p. 67). Il termine, com’è noto, nasce in modo apparentemente casuale: nell’ordinare le opere di Aristotele, Andronico di Rodi pone i libri di filosofia prima, dopo (meta) quelli della fisica (filosofia seconda). La fortuna della parola deriva però dalla verità nascosta dentro questa semplice successione: i libri di filosofia prima non sono soltanto “dopo” nel loro posizionamento dentro lo spazio dello scaffale, ma vengono “dopo” nella logica del loro contenuto, dal momento che intendono rispondere alle questioni lasciate aperte dalla fisica.
mercoledì 22 maggio 2024
Kant, Sogni di un visionario... Guida alla lettura.
Sogni di un visionario chiariti con sogni della metafisica
di Immanuel Kant*
(1766)
Prefazione.
· Kant inizia il suo scritto sostenendo che “il regno delle ombre è il paradiso dei sognatori”. Su queste province invisibili dell’aldilà, di cui la Chiesa di Roma ha le chiavi per spalancare le porte, si aprono contemporaneamente le casse del mondo presente [si ricordi la posizione luterana, nei confronti della Chiesa cattolica]. Kant, quindi, insinua ironicamente il sospetto che le dottrine sull’aldilà nascano da ben precisi vantaggi di arricchimento da parte dei poteri religiosi. Ma la domanda, posta subito dopo, riguarda gli altri contesti in cui emergono illusioni e chimere, relative ad un presunto mondo di spiriti, anche laddove non si riscontrano vantaggi economici: nei racconti della mentalità comune o nell’atteggiamento filosofico che appare incerto di fronte alle testimonianze di presunte apparizioni di spiriti.
· Kant ritiene, però, che non credere nulla – relativamente alle suddette visioni di spiriti -, senza offrire alcun tipo di confutazione, sia un pregiudizio altrettanto sciocco quanto credere tutto, senza sottoporlo ad esame. Dunque, per evitare il primo pregiudizio, lo stesso Kant dichiara di essersi lasciato trascinare, dalla parte del secondo, mettendosi ad indagare la verità di alcuni racconti.
· Afferma, quindi, di non aver trovato nulla (perché non c’era nulla da cercare) e sostiene che la comunicazione di questo risultato è già un motivo per scrivere il presente saggio. Ma ci sono altre due ragioni per esporre l’esito delle sue indagini: la prima data dalla sollecitazione di amici che hanno chiesto il suo parere, la seconda dalla spesa fatta per comprare il grosso libro del visionario Swedenborg e, anche peggio, dalla fatica impiegata per leggerlo, che non poteva essere semplicemente perduta, senza frutto alcuno.
· Con questa conclusione si è così giustificata la scrittura di un testo di cui – dice ancora Kant, con sorridente arguzia – il lettore non capirà la parte principale [dogmatica], non crederà la parte storica, e il rimanente deriderà.
giovedì 9 maggio 2024
Fuori della "gabbia d'acciaio".
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| Charlie Chaplin, Tempi moderni |
sabato 13 aprile 2024
Nella latitudine del Multiversum.
domenica 3 settembre 2023
L'oggi della Chiesa.
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| Brunetto Salvarani, Senza Chiesa e senza Dio |
martedì 29 agosto 2023
Péguy, lo spirituale nel tempo.
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| Turi Distefano, mostra su Péguy |
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| Turi Distefano, mostra su Péguy |
martedì 13 giugno 2023
Il testamento spirituale di Nuccio Ordine.
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| La lezione di Nuccio Ordine |
domenica 22 gennaio 2023
Giustizia.
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| Giotto, Giustizia, Padova, 1306 |
sabato 11 giugno 2022
Pensiero e spazio.
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| Kandinskij, Ferrovia, 1909 |
sabato 11 dicembre 2021
Esistenze effimere.
Post di Rossana Rolando.
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| Mauro Bonazzi, Creature di un sol giorno |
sabato 20 novembre 2021
Singolare plurale.
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| Francis Cadell, Interno con sedia rossa |
domenica 12 settembre 2021
Perfetta attenzione.
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| Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, Creazione del mondo I |
domenica 9 maggio 2021
Memorie. Diari.
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Carl Vilhelm Holsøe, Aspettando alla finestra |
Il criterio guida non può che essere il riconoscimento del preponderante fattore soggettivo onnipresente nella gestazione dell’opera diaristica. Ne discende che dai “diari” sortisce una autentica autobiografia, mentre, nella forma memoriale, pesa in misura massiccia la messa in ordine o in funzione o letteralmente la pianificazione, nemica della immediatezza.
Si danno i casi di “memorie” rappresentate come “confessioni” ed il caso di Rousseau.
In questa dimensione sono precostituiti i “passaggi destinali”: per Rousseau, la colpa (episodio del pettine rotto). Comparata, essa, ad una specie di peccato originale che allontana dall’Eden (lo stato di natura, luogo del buon selvaggio: paradigma della filosofia roussoiana).
Altra specie nelle Confessioni di Sant’Agostino: itinerario di una ricerca della verità che si conclude con l’illuminazione divina. Una pietra miliare: l’opera di Sant’Agostino! Perché, per primo, rende protagonista il soggetto, condividendone tormento errori e trionfo.
sabato 2 gennaio 2021
Nuovo Umanesimo o Transumano.
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| Franco Rella, I territori dell'umano |
Premessa
Una partita di calcio è impressa nel mio immaginario. Due giocatori e un pallone, con un palloncino gonfiato dentro una cerata di plastica. Uno dei palloni a rombi colorati che si trovano nelle sagre; due giocatori bambini: io ed un compagno d’infanzia. Quella partita aveva l’intensità di una finale del mondiale e poteva avere per protagonista un Maradona... Un’intensità che rimane “sospesa” nella durata della mia vita.
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Cresce l’invocazione ad un nuovo Umanesimo?
“L’affermazione che come esseri umani siamo tutti fratelli e sorelle, se non è solo un’astrazione ma prende carne e diventa concreta, ci pone una serie di sfide che ci smuovono, ci obbligano ad assumere nuove prospettive e a sviluppare nuove risposte.” (1) Vibrante, in questa direzione, l’appello di Papa Francesco, col conforto di un autentico ecumenismo.
martedì 6 ottobre 2020
Dalla fotografia alla oltre fotografia.
Premessa.
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| Copertina del testo edito da Raffaello Cortina Editore |
Oltre la fotografia.
Nel successo del multimediale è nascosto il peso esercitato dalle emozioni. Rivela la compagine antropica delle tecniche di comunicazione. Si accentua così ancora di più la irriducibilità della fotografia al segmento della pura oggettività. Se già nella primitiva riproduzione fotografica della realtà si è rilevato il calco della selezione soggettiva (scelta dell’oggetto e del tempo della istantanea), poi accentuato nel momento dello sviluppo con rielaborazione del negativo, nell’epoca della fotografia evoluta e sofisticata il carico etero tecnologico, afferente alle “passion”, che accompagnano sottendono e s’innescano, si manifesta notevole.
domenica 26 luglio 2020
Post virus.
Immagini delle illustrazioni di M Gloria Pozzi, con gentile autorizzazione (qui il sito instagram).
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| M Goria Pozzi, Apriamo alla speranza e alla solidarietà |
giovedì 9 luglio 2020
Alterità e cura nemiche della aggressività.
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| Marco Melgrati, Affronta le tue paure |
Psicanalisi ed etologia hanno riconosciuto questa matrice che accomuna l’uomo agli animali.
Freud la esplorò in lungo e in largo, approntando ragioni clinico-analitiche e scrupoli umanistici. Si soffermò sul principio di piacere, che porta il bambino a superare il trauma della nascita relazionandosi con la mamma (1).
È già la presenza dell’Altro! Che apre l’orizzonte della soggettività e mette in comunicazione con un universo, che andrà allargandosi fino alla società.
Non ho intenzione però di esporre minutamente le fasi del quadro psicanalitico; descrivo così con stretta sintesi il ruolo del padre che investe il Super-Io, al quale è demandato il compito della normazione etico sociale.
Evidentemente non tutto trova equilibrio e soluzione nello sviluppo della personalità, considerate le tracce della morbosità, delle nevrosi e delle défaillance.
Freud, fedele al metodo scientifico, procede per via empirica.
Vado ad aggiungere il contributo della antropologia culturale, che mette a disposizione il vasto retaggio di riti e tradizioni, di miti e religioni. Da esso si evince il contorto filo di sviluppo dell’umanità, attraverso le sue guerre, i cerchi concentrici di comunità via via allargate, i suoi elaborati culturali.
























