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Visualizzazione post con etichetta indovinello. Mostra tutti i post
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giovedì 8 maggio 2014

La celebrazione delle piccole cose.

Tempo di primavera, tempo di risveglio ... 

... saper volare alto ...
Certo, bisogna saper pensare in grande, guardare lontano, porsi obiettivi elevati … ma la nostra vita è fatta anche, e soprattutto, di tante piccole cose che aspettano di ricevere da noi un significato: un sorriso, il primo saluto al mattino, lo sbocciare dei fiori … , tante piccole cose da riscoprire, amare e celebrare.

... l'abbraccio di papa Francesco 
a nostro nipote che vorrebbe tanto 
poter camminare ...
Questi i pensieri che vorremmo raccogliere e rilanciare: 
  •   le piccole cose possono diventare grandi se riusciamo ad apprezzarle e valorizzarle … se non passiamo di corsa, indifferenti... se ci soffermiamo a guardare.. lo sfavillio luccicante dell'acqua, la freschezza della rugiada al mattino, il rosso succoso delle ciliegie, la delicatezza del melo in fiore...
... il bagliore dell'acqua ...
... la rugiada al mattino ...
... il rosso delle ciliegie ...
... il melo in fiore...
  • le cose banali, forse anche meno belle, possono essere trasfigurate da uno sguardo poetico: come il fruscio dell'erba nel vento o l'incanto del fiume, dell'isola e del mare, perfino quel caratteristico carretto delle pulizie, posteggiato nel sole, tra il Municipio e la Cattedrale ...
... il vento nell'erba ...
... il fiume, l'isola e il mare...
... Piazza San Michele ...
  • gli aspetti secondari sono quelli che rendono familiare qualcosa … come la scala e la piazzetta di Porta Torlaro o quel preciso angolo dell'abside della Cattedrale, tutti addobbati di fiori … o la bifora là in alto, che nessuno vede se non alza lo sguardo...
... i fiori sulla scala accanto a Porta Torlaro ...
... Piazza Girolamo Rossi ...
... Piazza dei leoni ....
... angolo di Porta Torlaro ...
... e qui siamo sempre ad Albenga, ma dove? ...
... e qui? ...

Chi desidera intervenire può andare qui sotto su "commenta come", nel menù a tendina selezionare "nome/URL", inserire solo nome e cognome e cliccare su continua. Quindi può scrivere il proprio contributo sul quale rimarrà il suo nome ed eventualmente, se lo ritiene opportuno, può lasciare la sua mail.

giovedì 6 febbraio 2014

Indovina, indovinello.










… Non appartiene ai potenti...
...  a chi comanda, a chi guida …
… può averla invece colui che passa inosservato...
... che non appare ...
... che non sta nelle alte sfere della società ...
... che non fa la Storia, con la lettera maiuscola …

Il suo opposto è
  • l’arroganza di chi si ritiene superiore
  • la protervia di chi ostenta  potere sul prossimo
  • la prepotenza di chi esercita il proprio dominio schiacciando gli altri …

Chi la possiede
  • lascia essere l’altro quello che è
  • rifiuta il “tu l’hai fatta a me, io la faccio a te”
  • non serba rancore, né astio
  • non rimugina sulle offese ricevute
  • non riapre le ferite
  • non pretende alcuna reciprocità
  • mantiene la propria disponibilità …
  
Chi la coltiva
  • non rinuncia alla lotta per paura, ma perché rifiuta la logica della sopraffazione
  • non è tranquillo perché non vede la malizia altrui, ma perché, pur vedendola, mantiene la propria compostezza
  • non è in pace con se stesso, se prima non è in pace con gli altri
  • non è triste, ma invece ilare, perché col suo agire prefigura un mondo migliore

Nella simbologia degli animali
  • non è il cane, che rappresenta la fedeltà
  • non è la colomba, che indica la semplicità
  • non è il leone, che rimanda al coraggio
  • non è il nobile destriero, né la gentile gazzella
  • naturalmente non è un animale politico, come il lupo, la volpe o lo sciacallo…






Chi desidera intervenire può consultare il post del 22/10/13 oppure semplicemente andare qui sotto su "commenta come", nel menù a tendina selezionare "nome/URL", inserire solo nome e cognome e cliccare su continua. Quindi può scrivere il proprio contributo sul quale rimarrà il suo nome ed eventualmente, se lo ritiene opportuno, può lasciare la sua mail. 

domenica 12 gennaio 2014

Gioco di società.

...esiste una leggerezza della pensosità, 
così come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; 
anzi, la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza 
come pesante e opaca.
Italo Calvino, Lezioni americane.



Vogliamo concludere l’ultima serie di post proponendo un vero e proprio gioco di società, in auge in età vittoriana. Riportiamo le domande poste dalle figlie al loro padre, famoso e molto discusso  filosofo/politico vissuto nell’Ottocento, e le sue risposte. 
Ne  sveleremo l'identità ed il nome solo a gioco concluso, in un prossimo post.
Coloro che vorranno cimentarsi ad indovinare chi è il filosofo sono invitati ad  intervenenire  e saranno i benvenuti. 

 
Se vorranno inoltre provare a rispondere alle domande e comunicare sul blog le loro risposte, in accordo o in disaccordo con quelle del nostro  padre-filosofo,  sappiano che rigorosamente si tratta di un gioco fatto solo per gioco …



1.               La virtù che preferisci
.........La semplicità

2.               La qualità che preferisci in un uomo
.........La forza

3.               La qualità che preferisci in una donna
.........La debolezza

4.               La tua caratteristica principale
.........La determinazione

5.      La tua idea della felicità
.........Lottare

6.                La tua idea dell’infelicità
..........La sottomissione


7.               Il difetto che scusi di più
.........La credulità

8.               Il difetto che detesti di più
.........La servilità

9.               La tua occupazione preferita
.........Razzolare tra i libri

10.          Il tuo poeta preferito
.........Shakespeare, Eschilo, Goethe

11.         Il tuo eroe preferito
........Spartaco, Keplero

12.         Il tuo piatto preferito
.........Il pesce

13.         Il tuo motto preferito
.........De omnibus disputandum (bisogna mettere tutto in discussione)

14.         La tua massima preferita
….... humani nihil a me alienum puto (non c’è niente di umano che mi sia estraneo).
Chi desidera intervenire può consultare il post del 22/10/13 oppure semplicemente andare qui sotto su "commenta come", nel menù a tendina selezionare "nome/URL", inserire solo nome e cognome e cliccare su continua. Quindi può scrivere il proprio contributo sul quale rimarrà il suo nome ed eventualmente, se lo ritiene opportuno, può lasciare la sua mail.