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domenica 2 febbraio 2014

Risentimento, disprezzo verso gli altri ... oggi.


Sulla scena della nostra mente 
si affacciano tanti sentimenti ... 
Charles Le Brun, Espressioni.






Il risentimento è una reazione emotiva  ed una modalità di indignazione e di protesta, individuale e collettiva, che si sta largamente espandendo in questi tempi perigliosi. Max Scheler definiva “uomo del risentimento” colui che grida vendetta contro le ingiustizie e le contraddizioni sociali che lo feriscono, ma che tende alla negazione di ogni forma di solidarietà comunitaria, trincerato nelle sue “spettanze”. 


... tra essi il risentimento ...
Charles Le Brun, Collera.
E’ la rivendicazione che trasforma freneticamente uomini e donne in comitati e sottocomitati di protesta e di difesa ad oltranza dei propri diritti ed interessi; è l’istinto ferito che cerca “la verità che non riesce a nulla”, perché blocca il pensiero in pregiudizi ciechi e l’azione in slogan e sceneggiate mediatiche. Ci sono spesso forti, legittime e condivisibili ragioni dietro le proteste dettate dal risentimento, ma esse non ne giustificano l’esasperato egocentrismo che impedisce convivenza e dialogo, tronca la fiducia e la collaborazione reciproca, soprattutto vieta  la comprensione dei bisogni altrui. 

... che ci imbestialisce ...  
Charles Le Brun,Teste ispirate a cammelli 
In un  contorto intreccio difficilmente analizzabile di molteplici fattori - sradicamento dalla sicurezza, paura, difesa aggressiva, invocazione d’aiuto, acrimonia, invidia, speranza di cambiamenti repentini - facilmente si abbandona  senza resistenze alle  ipnosi collettive, alla mediocrità gregaria, alle orde assetate di sottomissione, agli incantamenti dei  guru di turno.
... e ci sottomette facilmente 
al potere di altri ...
Charles Le Brun, Scultore al lavoro
Tutti, chi più chi meno, siamo preda del risentimento: la stagione dei diritti e delle spettanze è tanto prevalente da soffocare la stagione dei doveri. E’ diventato normale lamentarsi delle ingiustizie, ricorrere alle proteste, alle minacce, ai blocchi stradali, ai tribunali e dileggiare  persino le sentenze della Cassazione o della Corte Costituzionale. In modo indiscriminato politica, economia, sanità, scuola, tutte le istituzioni pubbliche  ma anche i rapporti privati ed interpersonali sono investiti dal disprezzo verso “gli altri”, sempre nel torto, indiscriminata controparte senza alcuna riconosciuta autorità e senza alcuna autorevolezza. Esacerbando la modalità antagonista-conflittuale, il risentimento seppellisce il rapporto fiduciario alla base della convivenza sociale.  
... rendendoci incapaci di rapporti 
fondati sulla fiducia, 
la stima, il rispetto ...
 Charles Le Brun, Ammirazione


Il “cupio dissolvere” si salda impietosamente con  il “cupio dissolvi”. Senza fiducia reciproca, risorsa sociale indispensabile, non c’è speranza di socialità e non rimane altro che l’“homo homini lupus” o il  “bellum omnium contra omnes”.
... gli uni contro gli altri  ...
Charles Le Brun,
Trasformazione dell'uomo in lupo

Senza primaria fiducia reciproca come potremmo vivere, respirare, muoverci  in questo mondo? Come potremmo salire sul treno o sul metro senza fiducia nell’autista? Come mangiare sicuri i prodotti del pizzicagnolo o del pescivendolo o del supermercato? Come guidare la nostra auto, incrociando fidenti le altre sulle strade del mondo? Leggere il giornale, accettare informazioni, affidarsi alle diagnosi altrui, assumere medicine, affidare i nostri figli ad altri? Insomma vivere la quotidianità?

... diffidenti ...  
Charles Le Brun, 
Teste ispirate a donnole
Il risentimento è la strada maestra, tutta in discesa,  per la fuga dalla libertà e per la rovina sociale.  Guai a smettere di protestare! Guai se cessassimo di indignarci contro l’ingiustizia, la corruzione, i pravilegi che, tradendo la fiducia dei cittadini, uccidono la vita sociale  e  rodono il futuro dei nostri figli. Ma guai anche se rinunciassimo a produrre e moltiplicare la fiducia negli altri! Percorriamo insieme questo sentiero tutto in salita, per ritrovare insieme il gusto di guardarci in faccia ed accogliere le nostre diversità, senza pregiudiziali rancori e malcelate invidie. Incominciando  dalle prossime elezioni.


... inconsapevoli della fiducia che 
ogni nostro gesto presuppone ...  
Charles Le Brun, 
Luigi XIV visita la fabbrica Gobelins 

Charles Le Brun è stato un pittore e decoratore francese vissuto tra il 1619 e il 1690.

Post di Gian Maria Zavattaro
Iconografia di Rossana Rolando

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