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mercoledì 2 aprile 2014

Facebook e l'amicizia. Interrogativi.


 
A proposito dell'amicizia ...

... ecco una gustosa battuta comparsa su facebook, 
in dialetto ligure, tempo addietro.
Ho scoperto qualche  mese fa che,  per  entrare  in comunicazione in rete ed interagire  su facebook, occorreva dare e ricevere “amicizia”. Visto il valore ed il peso che le attribuisco - è nell'amicizia che i rapporti interumani si manifestano in  tutta la loro meravigliosa gratuità - a me profano è subito piaciuta la modalità,  pur con qualche sospetto. 

... eccoci - potremmo essere mia moglie ed io - 
alle prese con facebook ...
Non mi erano infatti chiare - e non lo sono tuttora - le implicanze psicologiche del dare-richiedere amicizia, i condizionamenti o debiti od obblighi reciproci, le relazioni simmetriche implicite, le metacomunicazioni  sottese,  il valore e significato da attribuire al “mi piace” (forma inconscia o lucidamente consapevole di una sorta di voto di scambio, do ut des? Affermazione del proprio esserci nel mondo virtuale e reale?).

... cosa implica il dare richiedere amicizia? ...
... che valore ha il mi piace? 
... quanto concorre all'autostima?

L’amicizia è, presumo per tutti, un’avventura impegnativa ed esclusiva: non si concede al primo venuto, non è né semplice cameratismo né incontro al bar virtuale né accordo su fini ed interessi comuni o su semplici modi di vedere né  banale scambio di opinioni  gusti  sensazioni emozioni, dove le persone scoprono solo un lembo di se stessi. Non è neppure una forma di scaramanzia per uscire dal  proprio isolamento oppure  pretesto per rendere invisibili agli altri le proprie  mire nascoste.
 
... l'amicizia di facebook è solo un modo 
per uscire dall'isolamento? ...

Ebbene facebook è sicuramente anche tutte queste cose (che non mi piacciono per niente) e non mi interesserebbe più di tanto se non fosse anche altro. Fino a dieci mesi fa, nella mia ignoranza pressoché totale della rete, pensavo all’amicizia come un dischiudersi così  profondo da esigere giocoforza  per prima cosa l’incontro dei volti e degli sguardi e che perciò non poteva assolutamente avere cittadinanza nella rete.  

... può esserci amicizia 
senza l'incontro fisico dei volti? ...
Forse sbagliavo, perché l’esperienza di questi mesi in parte  mi ha fatto  ricredere, pur con  molti distinguo e tante perplessità. In questi mesi ho incontrato in progressione amici ed amiche con centrali e comuni respiri di ideali, sapori di  valori, condivisi orizzonti: il tutto in un pervasivo atteggiamento di empatia, un sentimento forte di reciproca bene-volenza. E lì che si annida l’embrione dell’amicizia: come crescerà ed a quali livelli si svilupperà  non mi è dato oggi sapere, ma  è possibile che essa cresca.

... forse può realizzarsi una condivisione 
di orizzonti ...
Il valore dell’amicizia, magari sotto tono e riservato a pochi eletti, volteggia dunque nella rete e lo si riconosce quando ti impone di uscire  dalla prigionia del tuo io, quando  supera la costrizione della società  dei consumi e dei rapporti utili ed interessati per rivolgersi unicamente a quelli interessanti, quando (parlo per me) ti accorgi che non è tollerabile la tua smodata  passione e la perenne tentazione di giocare all’intellettuale…

... una modalità di comunicazione 
che non si può rifiutare a priori ... 
per una sorta di superiorità presunta ...
Certo ho ben presente i non pochi rischi ed i pericoli, peraltro insiti in ogni ambivalente vicenda umana: il raffinato egoismo velato da maschere altrettanto raffinate, il narcisismo che si vale del “mi piace” altrui come strumento di affermazione del sé, la mancanza dell’ombrello protettivo, e della censura conseguente, che la comunità  visibile dei viventi assicura. Così come mi rimangono ancora oscuri ed equivoci il significato simbolico, il valore strategico del “mi piace” o addirittura la disinvolta ed ardita richiesta “metti mi piace”. 

... le ambiguità di facebook ...
Così come mi turbano la smodata popolarità dell’effimero, la frequentazione della cronaca pettegola e della  banalità  insulsa od  il mettere in piazza parolacce e volgarità senza tanti problemi.  

... le volgarità di facebook ...
Non sono per nulla giovane, ma abbastanza tuttavia da saper scorgere le infinite potenzialità che la rete offre alla nascita e crescita di possibili autentiche amicizie. 

... le infinite potenzialità di facebook...

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